Uno sguardo al territorio
- Affinché vi sia una frana è necessaria la presenza di pendenze del
suolo più o meno accentuate.
La presenza di suolo franoso è
segnalata spesso da un andamento della pendenza fortemente discontinuo (a gradini) che in
qualche caso può lasciare scoperta la roccia sottostante. La presenza di questi segni
può indicare che il suolo nel passato è stato soggetto a frane.
La presenza di sorgenti a quote
elevate può essere indice di un sottosuolo roccioso impermeabile coperto da materiale
incoerente resistente alla penetrazione dell'acqua.
La comparsa improvvisa di sorgenti o
di trasudamenti di acqua a quote inferiori di una sorgente perenne può indicare la
presenza di una "colonna d'acqua" frapposta fra lo strato impermeabile della
roccia ed i materiali di superficie.
La presenza di vegetazione spontanea
con radici poco profonde può essere indice di movimenti del terreno.
La presenza di vegetazione spontanea
di alto fusto con il tronco dritto (abeti, ecc.) generalmente inclinato nel senso della
pendenza può indicare che il suolo è soggetto a scivolamento.
Se le rocce affioranti presentano gli
strati con la stessa pendenza del declivio la parete è soggetta a franosità di
scivolamento. Un indizio ulteriore può essere rappresentato dalla presenza, nel
fondovalle, di massi liberi, anche di dimensioni notevoli, dalla forma appiattita.
Se le rocce affioranti presentano
strati separati fra loro da un sottile velo dello stesso materiale può essere indice di
scivolamento fra uno strato e l'altro.
Se si riceve un preavviso
-
Quando si riceve un avviso di pericolo per frana è necessario abbandonare
immediatamente la zona portandosi ad una distanza dal pendio in equilibri precario
superiore alla quota del punto di presunto distacco. I materiali franando a valle
tenderanno a percorrere per inerzia, in senso orizzontale, la stessa distanza che
separa il punto di distacco dal fondovalle.
Se si sospetta che il
suolo sia soggetto a frana e si vuole controllarlo con metodi empirici
Predisporre degli idonei indicatori
che testimonino i movimenti del terreno (sia pur minimi). In presenza di gradini formati
da rocce affioranti, ad esempio, è possibile fissare fettucce non elastiche fra queste
ultime e paletti metallici infissi nel terreno ad una media distanza (10 - 20 metri): il
movimento del terreno, mettendo di in tensione la fettuccia ne provocherà la rottura o la
alterazione nel senso della frana.
Allo stesso fine di individuare i
possibili movimenti del terreno è possibile fissare ai lati, trasversalmente alla zona
che si sospetta franosa, due paletti metallici. Un terzo paletto deve essere infisso al
centro dell'area in osservazione in modo tale che si trovi esattamente in linea con i due
paletti laterali. Un movimento sia pur minimo del terreno provocherà il
disallineamento della testa del paletto centrale rispetto alla linea che corre fra i
paletti laterali.
Se si individuano gli
indizi di un avvio di frana
Se possibile abbandonare la zona.
Avvertire, senza allarmare, le altre
persone che frequentano la zona: l'osservazione di più soggetti può migliorare la
comprensione della estensione del fenomeno e del pericolo potenziale rappresentato.
Avvertire le autorità competenti (Il
Comune, gli Enti che gestiscono la viabilità del territorio, ecc.).