Se il movimento franoso procede
con lentezza consentendo di abbandonare la zona, fatelo rapidamente: la lentezza
dell'avanzamento del fronte non garantisce affatto che non possa accelerare
improvvisamente. La via di fuga migliore è ai lati del fronte di frana. La distanza di
sicurezza, a lato della frana, è pari alla distanza che intercorre fra la nostra
posizione e il punto di distacco del materiale.
Se il movimento franoso procede
velocemente è necessario cercare riparo alle spalle di costruzioni robuste od, in assenza
di queste ultime, di grossi alberi con radici profonde: in quest'ultimo caso è utile
cercare di fissarsi in qualche modo all'albero per non essere trascinati dalla terra in
movimento; se si decide di salire sull'albero il posto migliore da raggiungere è la prima
biforcazione fra i rami maggiori perché i rami secondari, benché più alti, possono
subire violenti scuotimenti facendoci cadere.
Se la frana improvvisa vi coglie in
auto e vi è preclusa ogni via di rapido allontanamento cercate dirigete il mezzo nella
stessa direzione della frana (anche se vi porta fuoristrada): l'impatto dei
materiali sul retro dell'automobile imprimerà "una spinta" che potrebbe
consentire alla vostra auto di "galleggiare" sul fronte di frana come un
windsurf. Viceversa un impatto dei materiali sulla fiancata provocherà certamente il
ribaltamento dell'auto e la sua sommersione.
Se la frana si apre sotto i vostri
piedi (e cioè vi trovate sul punto di distacco) gettatevi a terra cercando di rimanere in
superficie, lasciandovi trasportare dai materiali in movimento, "nuotando" verso
i bordi esterni.
Qualora veniste sepolti da una frana,
mentre i materiali sono ancora in movimento, cercate di assumere una posizione
rannicchiata per creare una sacca d'aria: la frana potrebbe sommergervi con uno strato
sottile, tale da consentire ai soccorritori di giungere in tempo in vostro aiuto.