PROTEZIONE CIVILE MISERICORDIE

Allegato Tecnico n.9

COSTITUZIONE DI UN GRUPPO O DI UN RAGGRUPAMENTO (Articolo 2 RCPC)

1. Natura giuridica del Gruppo

La Confraternita è l’organismo di riferimento in ambito locale anche riguardo alle attività di protezione civile.

La Confraternita può costituire nel suo seno un Gruppo organizzato stabilmente ai fini della protezione civile, disciplinandone l’attività con apposito Regolamento interno nei limiti dei propri ordinamenti statutari ed in armonia con il Regolamento Confederale (Articolo 2 RCPC).

Il Gruppo è una struttura organizzativa interna della Confraternita: non possiede propria personalità giuridica, ma essendo soggetto all’ordinamento statutario della Confraternita, può essere costituito solamente nei casi in cui l’ordinamento statutario di quest’ultima ne preveda la presenza; ne consegue che il Rappresentante Legale della Confraternita ha responsabilità politica, civile e penale dell’attività del Gruppo.

2. Poteri di costituzione del Gruppo

La Confraternita può costituire il Gruppo con apposita delibera dei suoi Organi Statutari (da trascriversi integralmente sui Libri Sociali richiamando la norma di Statuto che ne prevede la costituzione e specificando che l’ambito territoriale della attività del Gruppo è lo stesso di quello proprio della Confraternita) attraverso la quale se ne stabilisce il Regolamento interno.

3. Nomina del Capogruppo

Il Legale Rappresentante della Confraternita procede, secondo le norme stabilite nel predetto Regolamento interno, a convocare l’elezione degli organi del Gruppo con particolare riferimento alla figura del Capogruppo che assume, ai soli fini operativi, la funzione di delegato del Legale Rappresentante.

4. Iscrizione all’Albo

Ai fini dell’utilizzo e della esposizione dei simboli ufficiali di "Protezione Civile", del rispetto delle norme di Stato che regolano il settore, della copertura assicurativa e di quant’altro legalmente rilevante riguardo allo svolgimento della attività del Gruppo, Il Legale Rappresentante della Confraternita invia alla Confederazione tutta la documentazione richiesta per legge, utilizzando gli appositi modelli da richiedersi all’U.G.E.M. ( Ufficio Gestione Emergenze di Massa) istituito presso la stessa Confederazione.; quest’ultima, verificata la completezza della documentazione prevista, provvede all’aggiornamento della documentazione depositata a suo nome presso l'Agenzia Nazionale di Protezione Civile. Contestualmente L’UGEM provvede ad inserire il Gruppo nell’apposito elenco delle Misericordie che svolgono attività di protezione civile in ambito locale. Qualora la documentazione risulti incompleta o discordante riguardo alla applicazione delle normative in vigore, l'UGEM provvede a segnalare al legale rappresentante della Confraternita le integrazioni e le modifiche necessarie.

5. Opportunità del rapporto con la Autorità Locale

E’ opportuno che la Confraternita, nel cui seno è costituito il Gruppo, stabilisca con l’Autorità Locale di Protezione Civile ( il Sindaco) un rapporto organico che consenta la collaborazione alla formazione dei Piani Locali di protezione civile e la partecipazione agli organismi locali di protezione civile.

6. Costituzione di un Raggruppamento

La Confraternita può organizzare questo settore di attività anche collaborando con altre Confraternite presenti sul suo stesso territorio (provinciale, Area di Rischio o di Coordinamento Zonale), costituendo un Raggruppamento organizzato stabilmente... (omissis).

Il Raggruppamento deve comprendere tutte le Confraternite Presenti sul territorio. Esse individueranno la figura di un Caporaggruppamento da cui dipende questo settore di attività, comunicando alla Confederazione il suo nominativo e la sua reperibilità. (Articolo 2 RCPC)

Il Raggruppamento può essere costituito su istanza di una o più Confraternite, di uno stesso territorio, che abbiano regolarmente costituito nel proprio seno un Gruppo di protezione civile iscritto nell’apposito elenco istituito presso la Confederazione Nazionale.

L’Istanza, presentata alla Confederazione a firma del Legale Rappresentante della Confraternita promotrice, deve contenere l’elenco dei Comuni, omologhi fra loro per contiguità e caratteristiche, nel cui territorio si intende costituire il Raggruppamento e la Bozza di Regolamento del Raggruppamento che si intende proporre.

La Confederazione, ricevuta l’istanza, provvede a convocare i Legali Rappresentanti delle Confraternite del territorio, come sopra descritto, in una apposita riunione in cui, a cura della Confraternita che ha presentato l’istanza, verrà illustrata l’iniziativa. I Legali Rappresentanti delle Confraternite del territorio interessato, o loro delegati, avendo avuto l’opportunità di apprendere in modo diffuso ed uniforme le caratteristiche dell’iniziativa, procedendo, se ritenuto opportuno, a discuterla nei propri Organi Statutari, si esprimono in merito alla proposta.

Qualora tutte le Confraternite interessate dichiarino ufficialmente la loro approvazione alla iniziativa proposta, il Raggruppamento si intende costituito ed i suoi organi saranno nominati durante una apposita Assemblea presieduta da un rappresentante dell’U.G.E.M. appositamente delegato. Alla predetta Assemblea il Rappresentate Legale di ciascuna Confraternita può farsi rappresentare dal Capigruppo, ove il Gruppo sia regolarmente costituito ai sensi dei punti 2, 4 e 5 del presente Allegato.

7. Organi del Gruppo e del Raggruppamento

Ciascun Gruppo o Raggruppamento può organizzarsi al proprio interno secondo propri criteri fatta eccezione per la individuazione delle seguenti figure che dovranno essere comunque previste:

Capogruppo o Caporaggruppamento con il compito di raccordarsi con il Direttore dell’U.G.E.M.

Incaricato delle attività operative locali con il compito di raccordarsi con il Responsabile del settore Pronto Impiego dell’U.G.E.M.;

Incaricato delle dotazioni logistiche con il compito di raccordarsi con il Responsabile del settore Logistica dell’U.G.E.M.;

Incaricato per la formazione dei fratelli con il compito di raccordarsi con il Responsabile del settore Formazione dell’U.G.E.M.;

Incaricato del settore sanitario con il compito di raccordarsi con il Responsabile del Settore Sanitario dell'UGEM;

Il Capogruppo o Caporaggruppamento comunicherà all’U.G.E.M. i nominativi dei propri collaboratori i quali entrano a far parte degli staffes dei corrispondenti Settori dell’U.G.E.M..

Qualora il Gruppo od il Raggruppamento non siano momentaneamente in grado di esprimere una o più delle figure anzidette, l’incarico viene assunto "ad interim" dal Capogruppo o Caporaggruppamento.

8. Opportunità del rapporto con l’Autorità Provinciale

E’ opportuno che le Confraternite, nel cui seno è costituito il Gruppo, stabiliscano con l’Autorità Provinciale di Protezione Civile ( La Prefettura ) un rapporto organico che consenta la collaborazione alla formazione dei Piani Provinciali di protezione civile e la partecipazione agli organismi provinciali di protezione civile (CCS).

A tal fine, qualora le Confraternite della provincia non siano organizzate in Raggruppamento o nella provincia siano presenti più Raggruppamenti, l’U.G.E.M., su istanza di uno o più Gruppi o di uno o più Raggruppamenti, convoca i Capigruppo e/o i Capiraggruppamento della provincia, e sentito il loro parere, considerando il gradimento espresso, provvede a nominare, di propria iniziativa, il rappresentante dei Gruppi delle Misericordie della Provincia presso la Prefettura.

Qualora, invece, sia regolarmente costituito un Raggruppamento che organizza la totalità delle Confraternite della Provincia, il Caporaggruppamento assume direttamente il potere di nomina del rappresentante presso la Prefettura dandone semplice comunicazione all’U.G.E.M..

9. Attività nella zona di pertinenza per emergenze locali (Classe A), provinciali (Classe B) o nazionali (Classe C).

Le emergenze locali in Classe A, affidate alla esclusiva responsabilità del Sindaco sono di esclusiva pertinenza del Gruppo, regolarmente costituito, e la cui rappresentanza in seno alla Centrale Operativa Locale è affidata al Capogruppo.

Le emergenze sovracomunali in Classe B, per le quali è prevista la costituzione del C.O.M. e del C.C.S., sono di esclusiva pertinenza del Raggruppamento unico, oppure dei diversi Raggruppamenti presenti nella area, oppure, infine, dei Gruppi presenti sul territorio. Qualora non sia presente un unico Raggruppamento o non si sia già provveduto a nominare, secondo la procedura descritta al punto 8, il rappresentante dei Gruppi dell’area, l’U.G.E.M. provvede, senza altra formalità, a nominare quale Dirigente Responsabile pro tempore un fratello di sua fiducia con il compito di coordinare i Gruppi delle misericordie presenti.

Le emergenze sovracomunali in Classe C, per le quali è prevista la costituzione del C.O.M., del C.C.S. e della DI.CO.MAC., sono di esclusiva pertinenza dell’U.G.E.M. il quale provvede a nominare quale Dirigente Responsabile pro tempore un fratello di sua fiducia con il compito di coordinare i Gruppi delle Misericordie locali nonché le Unità fatte affluire da altre aree.

10. Attività all’esterno della zona di pertinenza.

Tutte le attività svolte all’esterno della area di pertinenza del Raggruppamento od, in sua assenza, del Gruppo sono poste sotto il coordinamento dell’U.G.E.M. il quale provvede, in caso di necessità, ad attivare direttamente ciascuna Unità indipendentemente dal Gruppo o Raggruppamento di appartenenza.

L’U.G.E.M. può provvedere ad attivare anche singoli confratelli disponendone l’impiego operativo nelle aree interessate dagli interventi indipendentemente dal Gruppo o Raggruppamento di appartenenza.

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