Il Centro Operativo
rappresenta lorganizzazione confederale in zona di operazioni.
Il Centro Operativo
agisce direttamente o, qualora sia necessario, attraverso propri Centri di Coordinamento
Avanzato alluopo da esso stesso istituiti.
Compiti
Il Centro Operativo, ai fini
del soccorso, ha il compito di:
Coordinarsi con
lAutorità responsabile della gestione dei soccorsi;
Acquisire dal Nucleo di
Valutazione, dalle Unità impiegate, dalla Autorità e da ogni altra fonte attendibile, le
informazioni relative allo stato del territorio, teatro delle operazioni, e della sua
evoluzione, istituendo ed aggiornando la "Carta delle Operazioni", la
"Carta Situazioni" e la "Carta Comunicazioni";
Istituire un apposita
turnazione delle Unità impiegate al fine di garantire una adeguata operatività in h 24;
Acquisire le richieste di
intervento, da chiunque provenienti, sottoponendole a verifica in modo da coordinare la
risposta con le altre forze presenti siano esse pubbliche e private;
Verificare il grado di
efficienza della Unità, per uomini e mezzi, rispetto alla natura dellintervento;
Disporre linvio delle
Unità fornendo tutte le istruzioni disponibili riguardo allobbiettivo
dellintervento ed allo scenario operativo;
Monitorizzare la posizione
sul territorio e gli impieghi delle Unità assicurandone, nei limiti del possibile, il
collegamento radio;
Verificare, al termine di
ciascun intervento, lo stato di efficienza, per uomini e mezzi, di ciascuna Unità
acquisendo le informazioni necessarie al suo eventuale ripristino;
Relazionarsi con gli organi
di informazione sulla base di quanto previsto dallapposito Allegato Tecnico;
Il Centro Operativo, ai fini
del supporto logistico, ha il compito di:
Individuare una o più aree
apposite per il ricovero delle Unità, uomini e mezzi, dotate di energia elettrica, acqua,
servizi igienici, adeguatamente protette dalla intrusione di estranei, organizzandone
razionalmente la disposizione e la dislocazione sul territorio;
Individuare, od allestire in
proprio, una o più strutture in grado di fornire, tre volte al giorno, un idoneo servizio
di vettovagliamento;
Individuare, od allestire in
proprio, una o più strutture in grado di fornire, in h24, un idoneo servizio di conforto;
Individuare e garantire,
anche attraverso lAutorità Locale, i rifornimenti di carburante, di energia, ecc.
necessari allintervento;
Il Centro Operativo, ai fini
amministrativi, ha il compito di:
Procedere, allarrivo
delle Unità in zona di operazioni, alla loro incorporazione adottando lo specifico
modello confederale;
Procedere,
tramite la SOM, allinoltro delle comunicazioni di impiego del personale da far
pervenire ai rispettivi datori di lavoro ai fini del mantenimento del rapporto di
dipendenza;
Procedere, al termine del
periodo di impiego della Unità, alla omologazione, presso lAutorità Locale,
dellattestato di impiego del personale delle Unità;
Procedere,
tramite la SOM, allinoltro degli attestati di impiego del personale da far pervenire
ai rispettivi datori di lavoro ai fini del mantenimento del rapporto di dipendenza;
Procedere
allaggiornamento giornaliero dellelenco della forza attiva comunicandolo alla
SOM nella Sede Centrale alle ore 20.00 di ogni giorno;
Procedere, entro le ore
11.00 di ogni giorno, a comunicare alla SOM tutte le notizie e le informazioni relative
agli interventi effettuati od in corso utili alla diffusione presso lopinione
pubblica nazionale, nonché copia dei comunicati e delle dichiarazioni rilasciate, secondo
quanto disposto dallapposito Allegato Tecnico, in forma ufficiale, dal Centro
Operativo.
Composizione
Compongono il Centro
Operativo:
Il Dirigente
Responsabile del coordinamento delle operazioni;
Il
Coordinatore del Nucleo S.O.M.;
Il
Coordinatore del Nucleo N.d.V.;
Il
Coordinatore del Nucleo PRESS;
Gli
eventuali Coordinatori dei Centri di Coordinamento
Avanzato (CCA) appositamente costituiti;
Il
personale del Nucleo di Valutazione se presente;
il
personale del CROM
il
personale con qualifica di "Coordinatore",
appositamente inviato dall'UGEM.
Tutto il personale del
Centro viene gestito dal Dirigente Responsabile delle Operazioni o da sui delegati.
Il Dirigente Responsabile
"ha il compito di
incorporare e scorporare le Unità, di programmare gli interventi, di curare
lefficienza delle comunicazioni, di predisporre tutta la documentazione occorrente,
di garantire ogni necessario supporto logistico. Esso inoltre svolge i compiti di
collegamento con tutte le forze ed i poteri decisionali locali. (RCPC Art.
13)".
intrattiene rapporti e
mantiene i collegamenti con le autorità locali (ovvero Sindaci, Prefetture,
Rappresentanti del Dipartimento, ecc.) (RCPC Art.13), con le altre forze presenti
(Vigili del Fuoco, Carabinieri, altre Associazioni, ecc.) e con gli organi di informazione
secondo le indicazioni concordate con il Coordinatore
del Nucleo PRESS.
ha il compito di assicurare
la funzionalità e la esecuzione dei compiti propri del Centro Operativo con particolare
riferimento allimpiego delle Unità, alla loro dislocazione ed ai supporti logistici
necessari. A questo scopo si avvale della S.O.M. per disporre lattivazione delle
Unità commisurandole, per quantità e qualità, sia alle esigenze di soccorso emergenti,
sia alle risorse logistiche effettivamente disponibili in
loco.
Può, rilevandone la
necessità, suddividere larea di operazioni in zone istituendo in ciascuna di esse
un Centro di Coordinamento Avanzato con il compito di organizzare e gestire gli interventi
nella zona. Ciascun Centro di Coordinamento Avanzato è posto sotto la direzione di un
delegato del Dirigente Responsabile con la qualifica di Coordinatore del C.C.A. il quale
si avvale di propri collaboratori che assumono, limitatamente alla zona affidata, la
funzione di Coordinatore dei Servizi, Coordinatore dei Mezzi, e Coordinatore sul campo.
Le funzioni relative alla
attivazione ed alla dislocazione delle Unità, la funzione amministrativa, la funzione di
raccordo con gli Enti Pubblici e le Autorità, il rapporto con gli Organi di Informazione
sono di esclusiva competenza del Dirigente Responsabile e non possono essere delegate ai
Centri di Coordinamento Avanzato ed ai loro Coordinatori.
Coordinatori presso il
Centro Operativo ed i Centri di Coordinamento Avanzato
Presso il Centro Operativo,
o ciascuno dei Centri di Coordinamento Avanzato eventualmente istituiti, viene
individuato:
un Coordinatore dei Servizi,
quale delegato del Dirigente Responsabile delle operazioni, con il compito di gestire
materialmente lattività di soccorso nellarea di competenza;
un Coordinatore dei mezzi,
quale delegato del Dirigente Responsabile delle operazioni, con il compito di gestire
materialmente il controllo della efficienza dei mezzi e dei materiali;
in
Rappresentante presso la
Sala delle Funzioni di Supporto all'interno della
struttura di coordinamento istituita, quale delegato del Dirigente Responsabile delle
operazioni, con il compito di raccordare il Centro Operativo con le istituzioni locali e
le altre organizzazioni;
Coordinatore sul campo,
quale delegato del Dirigente Responsabile delle operazioni, con il compito di seguire e
coordinare direttamente sul campo gli interventi.
Le figure organizzative e la
direzione dei Servizi anzidetti sono affidati a personale con la qualifica di
"Coordinatore" o, se ciò non è possibile, da un incaricato che assume, per
decisione del Dirigente Responsabile delle operazioni, la qualifica funzionale temporanea
di "Coordinatore".
Nomine, turni e periodi di
impiego
Il Dirigente Responsabile
viene nominato dal Presidente Confederale su indicazione dellU.G.E.M.. Il Dirigente
Responsabile viene avvicendato con turni di un minimo di 5 ed un massimo di 10 giorni con
un periodo di impiego effettivo;
I Coordinatori presso il
Centro Operativo od i Centri di Coordinamento Avanzato, sono nominati dal Dirigente
Responsabile e sono avvicendati con turni di un minimo di quattro giorni ed un massimo di
otto giorni con un periodo di impiego effettivo;
Il personale impiegato
presso il Centro Operativo ed i Centri di Coordinamento Avanzato, viene reso disponibile
dal Nucleo S.O.M., dal Nucleo C.R.O.M. e dal Nucleo
N.d.V. con un avvicendamento ed un
impiego effettivo di un minimo di tre ed un massimo di sette giorni.