PROTEZIONE CIVILE MISERICORDIE

Allegato Tecnico n.6

PROCEDURA DI ATTIVAZIONE

  1. Incaricato di Turno
  2. L’attivazione della struttura confederale di Protezione Civile compete all’Incaricato, di turno, a ricevere le richieste di intervento, appositamente nominato dall’UGEM scegliendolo, prioritariamente, fra i suoi membri.

  3. Ricezione della richiesta di intervento
  4. L’Incaricato, al momento che riceve la comunicazione, richiede le informazioni relative alla richiesta di intervento ed in particolare:

  5. Verifica della richiesta di intervento
  6. L’Incaricato procede alla verifica della richiesta di intervento contattando l’Ente da cui è pervenuta e, comunque, chiedendo conferma al Dipartimento della Protezione Civile;

  7. Attivazione della Confederazione (articolo 13 RCPC)
  8. L’Incaricato, una volta verificata positivamente la richiesta di intervento, procede ad attivare nell’ordine:

  9. Attivazione dell’UGEM e suoi compiti
  10. L’UGEM si intende attivato quando è attivata almeno la maggioranza dei suoi membri.

    L’UGEM, una volta attivato procede immediatamente alla nomina del Dirigente Responsabile delle Operazioni e dei componenti del Centro Operativo, scegliendoli nell’elenco nominativo, approvato a tal fine, dal Presidente Confederale: tale elenco può essere redatto già sotto forma di "Turno in reperibilità", approvato dal Presidente Confederale. L’UGEM comunica, attraverso la SOM, la nomina (e l’attivazione) ai componenti del Centro Operativo ed al Dirigente Responsabile delle Operazioni che assume, da quel momento e tramite la SOM, la gestione dell’invio delle Unità e delle risorse che a suo giudizio sono necessarie.

  11. Attivazione della SOM e del CROM (Allegato 1 RCPC)
  12. La SOM è attivata dall’Incaricato di turno attraverso la comunicazione ai Coordinatori dei Nuclei CROM e SOM.

    I Coordinatori del Nucleo dispongono:

  13. Livelli di attivazione
  14. Sono istituiti i seguenti livelli di attivazione:

    CODICE BIANCO - Stato di Quiete Operativa dell’Unità;

    CODICE VERDE - Stato di allerta ai fini dell’addestramento statico dell’Unità;

    CODICE GIALLO - Stato di allerta ai fini dell’addestramento pratico dell’Unità;

    CODICE ARANCIO - Stato di allerta ai fini dell’intervento con preavviso dell’Unità;

    CODICE ROSSO - Stato di allerta ai fini dell’intervento, senza preavviso, dell’Unità;

    CODICE VIOLA - Stato di allerta ai fini dell’intervento, senza preavviso ma in condizioni di parziale operatività,, dell’Unità;

    Ciascun livello di attivazione definisce lo stato operativo richiesto dalla SOM all’Unità ed individua la procedura che deve essere adottata dal Caposquadra una volta che l’Unità ha raggiunto il livello di attivazione richiesto. 
    In caso di grave emergenza nazionale che preveda l'attivazione d'Unità da tutto il territorio nazionale per un periodo presumibilmente lungo, l'UGEM dichiarerà lo STATO DI EMERGENZA.

  15. Attivazione delle Unità (Articolo 14 RCPC)
  16. La SOM comunica alla Unità, preso il suo recapito telefonico, il livello di attivazione (DEFCON) al quale è richiesto di portarsi.

    Il Caposquadra, ricevuta la comunicazione, esegue le operazioni previste per il livello di attivazione (DEFCON) richiesto dalla SOM.

  17. Dichiarazione del livello operativo raggiunto dalla Unità
  18. Il Caposquadra dell’Unità attivata, una volta che ha verificato l’efficienza e la disponibilità del personale e dei mezzi in dotazione, comunica alla SOM il livello di attivazione raggiunto dalla propria Unità.

  19. Invio della Unità
  20. La SOM, ricevuta la comunicazione con cui l’Unità dichiara il proprio livello operativo, procede a stabilire la priorità di invio secondo le istruzioni ricevute dal Dirigente Responsabile delle operazioni sul campo. Preliminarmente all’invio dell’Unità acquisisce il nominativo del Caposquadra che interverrà assieme alla Unità e, seguendo le indicazioni del Dirigente Responsabile delle Operazioni, ne dispone l’invio comunicando la destinazione e le altre istruzioni necessarie per il servizio.

  21. Attivazione di uno scenario operativo ulteriore

Nel caso in cui, essendo già stato costituito un Centro Operativo, giunga una nuova richiesta di attivazione a seguito di un nuovo evento, la S.O.M. procede a darne immediata comunicazione al Dirigente Responsabile delle Operazioni già all’opera, allo scopo di acquisirne il parere e le informazioni relative necessità in atto e preventivabili nel proprio scenario. L’Unità di Crisi acquisisce il parere e le informazioni ottenuti dalla S.O.M. ed assume, assieme al Presidente Confederale, la decisione definitiva in merito alla eventualità della apertura di un nuovo scenario di operazioni e la costituzione di un nuovo Centro Operativo.

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