Il concetto generale di Protezione civile

Il concetto di "Protezione Civile" è uno di quei concetti semplici che sembrano non riuscire a penetrare nella opinione pubblica.
Per qualcuno la "Protezione Civile"  comprende tutte le attività che hanno per scopo la sicurezza dei cittadini e dei loro beni.
E' evidentemente una definizione troppo vaga che non aggiunge nulla alla definizione della attività ordinaria tanto di Governo (centrale e periferico), quanto amministrativa (degli Organi di  Pubblica Sicurezza, della Sanità, ecc.).

Per altri è invece quell'apparato che interviene in occasione di eventi straordinari.
In questo caso, al contrario, la definizione è troppo angusta perché si limita a considerare la fase successiva all'evento.
In realtà una corretta definizione "Protezione Civile" potrebbe collocarsi fra questi due estremi  mettendo contemporaneamente in risalto gli aspetti

- della "Prevenzione" (che è un dovere  proprio della attività di governo),

- della "Attenuazione del rischio" e della "Pianificazione" (che è uno dei doveri della attività amministrativa e di vigilanza),

- del "Soccorso" e del "Ripristino" (che è invece legata agli effetti dell'evento).

Dunque, secondo questa definizione di "Protezione Civile", si tratta di quel complesso di attività, anche preventive, che mirano alla sicurezza dei cittadini e dei loro beni minacciati o colpiti da eventi straordinari che richiedono risorse eccedenti quelle normalmente disponibili.
Queste attività non si concentrano solo al momento dell'evento, ma lo precedono e lo seguono attraverso gli atti di una molteplicità di soggetti pubblici e privati.
Si potrebbe dire che svolgono attività di Protezione Civile:

- gli organi di governo, quando stabiliscono i criteri per amministrare il territorio e le sue risorse (ad es. quando viene approvato il Piano  Regolatore di un Comune)

- gli Enti Pubblici, quando amministrano le Leggi ed i Regolamenti (per es. quando vengono sottoposti a controllo gli scarichi industriali)

- i cittadini stessi, quando sono consapevoli del rischio ed approntano le loro difese (ad es. quando evitano di accendere fuochi liberi in un bosco).

Tuttavia la Protezione Civile, pur coinvolgendo moltissimi aspetti legati alla quotidianità dei comportamenti (sociali, politici, economici, ecc.), è una materia che richiede di essere trattata e regolata in modo specifico.
Questa, che oggi può sembrare  una banalità, in realtà è una conquista relativamente recente nello Stato italiano.
Purtroppo ancora oggi il concetto di "rischio" viene legato a quello di "fatalità" negando l'evidenza del fatto che se non è possibile evitare tutti i rischi è almeno opportuno prevenirne i danni maggiori (si vedano le sezioni "IL SERVIZIO PUBBLICO" e "LE LEGGI IN MATERIA").
Il concetto di "Protezione Civile" acquista così una impensata dimensione culturale legata alla evoluzione delle abitudini e delle tradizioni di un popolo.

Ne è un esempio lo stato della nostra montagna.
Il dissesto idrogeologico della nostra montagna si è manifestato quando la "cultura" delle popolazioni montane (che ne comprendevano i ritmi e la natura)si è indebolita a favore di una "cultura (tutta cittadina) del divertimento in montagna" che la interpreta solo come "oggetto" di svago.
"Protezione Civile" è dunque anche fare "cultura", rendere consapevoli dei rischi connessi a comportamenti, privati o pubblici, poco rispettosi tanto del territorio che della comunità che lo abita.

"Protezione Civile", in questo, è una dimensione "alta" della politica.
L'attività di Protezione Civile è anche una straordinaria opportunità di partecipazione per i cittadini.
Per sua natura non può essere gestita soltanto dagli Organi Pubblici (per costo, per efficienza, per professionalità) e deve necessariamente mutuare dal volontariato le risorse altrimenti indisponibili.
Nuovamente riaffiora la dimensione "culturale" della Protezione Civile: questa volta in termini positivi in virtù delle diffusissime esperienze di solidarietà sviluppate in tutta Italia.
Le Misericordie, che ne sono l'anima più antica e più diffusa, contribuiscono anche su questo fronte affinché vi sia sviluppo nella sicurezza.

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