Notizie dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia - (Firenze) COLLEGIO DEI PROBIVIRI: LA CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA STRAORDINARIA NON E' VALIDA
Confederazione
Nazionale
31/01/2012
06.11.04
(Firenze) COLLEGIO DEI PROBIVIRI: LA
CONVOCAZIONE DELLA ASSEMBLEA STRAORDINARIA NON E' VALIDA
La bozza delle modifiche statutarie trasmessa alle Misericordie non è
quella originaria. Fallisce sul nascere "Il Trappolone" per
addomesticare le Elezioni per il rinnovo delle Cariche Sociali.
Il Collegio dei Probiviri ha pubblicato nella tarda serata di ieri la decisione
sul ricorso
presentato dal Consigliere Nazionale Casini dichiarando "Non
Valida" la convocazione della Assemblea Straordinaria in quanto il
testo delle modifiche statutarie trasmesso alle Misericordie sarebbe diverso da
quello originario.
Con tale decisione viene riconosciuta la mancanza del presupposto necessario
per la validità di una qualsiasi riunione (sia essa di un semplice
Consiglio o di una Assemblea anche Ordinaria) ovvero che ai partecipanti sia
preventivamente, universalmente ed univocamente noto l'argomento da trattarsi
e su cui deliberare.
Nel caso specifico, dicono i Probiviri, è stato fatto credere alle
Misericordie che il testo posto in discussione fosse quello della c.d.
"Seconda Commissione Giovannelli" mentre, in realtà, si trattava di
una diversa versione "emendata" ("stravolta" secondo
l'opinione del Consigliere Nazionale De Stefano) dalla maggioranza del Consiglio
Nazionale che ha agito al di fuori dei propri poteri.
LA LUNGA NOTTE IN CAMERA DI CONSIGLIO
Da quanto si può capire leggendo la sentenza, la lunga riunione in camera di
consiglio che si è protratta fino a notte fonda, sarebbe stata in gran parte
occupata dalla discussione delle eccezioni di tecnica procedurale opposte
dall'avv. Sanchini (che difendeva il presidente f.f. Trucchi, assente alla
udienza del 27 gennaio).
Proprio questa linea di difesa, fatta di continui ed insistenti richiami ai
"cavilli" giuridici aveva "allungato" i tempi (la
sentenza era prevista inizialmente per il 13 gennaio) nell'evidente
tentativo di protrarli oltre la data fissata per l'Assemblea rendendo così
inefficace la decisione "nel merito".
Proprio il ricorso a tecniche processuali più consone al "processo
Mills" che alla giurisdizione domestica dei Probiviri, unitamente alle
"resistenze" del Presidente f.f. Trucchi a fornire i documenti
richiesti dal Collegio, avevano suscitato fortissimo nervosismo fra le parti
obbligando ad una inedita attenzione sulle "strategie processuali"
piuttosto che sul merito della "valida convocazione assembleare" su
cui era stata chiesta una decisione.
Con tratti, a volte, drammatici dove si è avuta la palpabile sensazione
(imbarazzata ed imbarazzante) della pressione personale esercitata sui membri
del Collegio dalla velata, ma costante, minaccia di "ricusazione"
esercitata dall'avv. Sanchini, poi esplosa in sede di udienza pubblica, con la
protesta del Proboviro avv Andrea Gasperini che ha abbandonato i lavori
del Collegio (il 27 gennaio) facendo mettere a verbale una pesantissima
dichiarazione sull'atteggiamento assunto nel dibattimento dal Presidente f.f.
Trucchi.
Ciò non ha impedito al Collegio dei Probiviri di discutere il merito della
questione (per altro chiarissimo nella lettera dello Statuto) giungendo, sia
pure a maggioranza, alla decisione di dichiarare illegittima la convocazione
della Assemblea Straordinaria e quindi nulle le decisioni che vi dovessero
essere assunte.
(alla
decisione dei Probiviri)
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