Vi sono Fratelli che, più di altri, segnano, con il loro passaggio terreno, la vita dei loro Compagni di strada. I loro sentieri personali seguono tracciati a tutti gli altri sconosciuti. Eppure averne condiviso, per qualche tempo, il percorso o, per ventura, averne incrociato, anche per un solo attimo, le impronte, è una esperienza che non è possibile dimenticare. E' a questi Fratelli, noti al nostro cuore solamente, che dobbiamo il coraggio che ancora ci sorregge nel nostra caparbia convinzione che l'opera della "Misericordia" debba essere portata a compimento. E da essi raccogliamo il bordone del nostro peregrinare. |