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risposta su emergenze regionali

Da: paolo diani
Remote Name: 93.46.182.52
Date: 04/11/2010
Time: 15.12.10

Commenti

Prendo spunto dalla domanda di Ulisse per intervenire e fare delle considerazioni sull'argomento. 
Da quando sono Direttore di UGEM non ho perso occasione o incontro per ricordare che UGEM è un sistema a scatole inverse che va dalla singola Confraternita fino al vertice e viceversa. 
Ho sempre ricordato a tutti, anche al singolo Capogruppo, che in caso di intervento o di evento questo deve essere segnalato allo 055 414140 per tenere informato il Movimento di cosa si sta facendo. 
Ma a tutt'oggi questo è avvenuto in modo veramente sparuto. 
La conferenza Calabria ha ieri correttamente informato della sua attivazione e del suo operare. 
Per il resto silenzio. 
Vorrei anche ricordare a me per primo ma anche a tutti noi che la Protezione Civile è sussidiarietà e che dobbiamo intervenire quando chiamati dai cittadini in caso di emergenza di tipo A, dal Sindaco, dalla Provincia, dalla Regione, dallo Stato. 
Non dobbiamo intervenire se non chiamati; tenendo presente che il nostro ruolo di sussidiarietà non deve essere quello di manovalanza a costo zero ma di supporto quando le forze preposte non sono in grado di gestire la risposta. 
Credo che dobbiamo stare all'erta su questo perchè non dobbiamo confondere il nostro ruolo e il nostro agire come funzione di supporto ad un sistema. 
Non possiamo anche noi, come buona parte dei cittadini, ascoltare e vedere solo quanto i media ci fanno vedere da un piccolo occhio (l'obbiettivo della telecamera) e non sapere ascoltare quello che la singola Misericordia, presente sul posto, ci comunica con cognizione di causa (N.d.V.). 
Il tempo della bandierina del "c'ero anch'io" credo sia passato. 
Mi auguro che il volontariato sia maturato.

Aggiornato il: 04 maggio 2005